orrei raccontare una situazione piuttosto “singolare” e divertente, che
costituirebbe un ottimo spunto per un trattato di Durrel,
Mainardi & Co..
ormalmente mentre i cani mangiano le rispettive (si fa per
dire!!) pappe, sono impegnato nella pulizia del loro pascolo (20 x 20 metri, schematizzato nella figura), per cui, anche se
mi rendevo conto di alcuni “movimenti” sospetti, non mi ero mai soffermato ad
osservare con attenzione che cosa succedeva una volta posate le ciotole con la
pappa a terra. Questa mattina, invece, avendo un po’ di tempo a disposizione,
ho osservato quanto vado a descrivere.
cinque setter irlandesi che mangiano nel pascolo sono 2
maschi (Aran e Second), ai quali è offerto Xxxxxxxxxx Maxi Adult e tre femmine che sono nutrite con Xxxxxxxxxx Adult
Medium Size. La quantità di pappa in ciascuna ciotola
è la stessa per i quattro fratelli di 3 anni e mezzo (un misurino abbondante),
mentre Cherry mangia un misurino scarso.
nche l’ordine di elargizione è ormai codificato: per prima
viene posata la ciotola di Cherry che inizia immediatamente e con tutta
tranquillità la sua colazione.
oi mi sposto verso sinistra attorniato da quattro cani
danzanti e saltanti che cercano di entrare nelle mie grazie confidenti in una erogazione
extra, che comunque rimane sempre delusa.

na volta posate le ciotole di Nella e Tina, queste si “fiondano”
sulle rispettive pappe aggredendole con veemenza.
Qui finisce la normalità della situazione.
nfatti quando poso le ultime due ciotole sul terreno,
mentre Aran affronta regolarmente il cibo a lui assegnato, Second,
una volta accertatosi della posizione della “sua” ciotola, senza neanche
toccarla si precipita a mangiare la pappa di Nella, che, chiaramente
infastidita dell’invasione di campo, vedendo che non riesce a tenere testa al
contendente, corre a mangiare nella ciotola rimasta “incustodita”, causando la
reazione di Second che, accorgendosi che il suo cibo
è stato proditoriamente attaccato senza preventivo permesso, lascia perdere
tutto quello che stava facendo (cioè rubare la pappa di Nella!) per accorrere
in soccorso delle sue crocchette allegramente divorate da un cane che non è
lui!.

questo punto, ricapitolando, la situazione è la seguente:
Cherry, Tina ed Aran stanno tranquillamente mangiando nelle
rispettive ciotole, Second e Nella (che non a caso
sono i più “cicciotti” della compagnia) si contendono voracemente il contenuto
della ciotola di Second, mentre nella ciotola di
Nella sono ancora presenti quasi tutte le crocchette.
el frattempo Tina ha terminato la sua razione e trovando
una porzione quasi integra di pappa abbandonata comincia a servirsi. Senonchè Second e Nella hanno
finito di litigarsi l’ultima crocchetta rimasta nella ciotola di Second e si avventano famelici anche loro sulla ciotola
che, inizialmente era di Nella, mentre adesso è in condivisione tra tre
esemplari sui quali eviterei di condurre esperimenti scientifici rigorosi
finalizzati a provare l’intelligenza e l’intuito del miglior amico dell’uomo.
inalmente anche Aran termina la sua razione e decide di
unirsi alla zuffa cercando di introdurre anche il suo laddove sono già pressati
i musi di altri tre cani, non propriamente esili e raffinati. Devo dire che la
legge dell’incompenetrabilità dei corpi vene messa seriamente in discussione,
però a tutto c’è un limite!, quattro canappie
contemporaneamente introdotte in una scodella di 25 cm. di diametro sono
veramente troppe e, a turno, il naso uno dei quattro viene “spremuto” fuori
come la maionese da un tubetto!. Il proprietario del suddetto naso, però, non
si arrende e si riavventa nella mischia “spremendo” fuori un altro naso … e
così via!.
uando, infine, si rendono conto che la scodella è ormai
completamente vuota (credo che questo avvenga quando cominciano a mordersi
vicendevolmente le lingue!), abbandonano l’impresa e si avvicinano (con molta
circospezione!!) a Cherry, che sta per finire con tutta calma la sua razione.
redo che la suddetta abbia fatto precedentemente capire in
maniera inequivocabile che non gradisce interferenze durante il suo pasto, in
quanto, l’intero branco incrocia a non meno di due metri dall’unica ciotola che
contiene ancora qualche alimento commestibile.
maschi si dimostrano leggermente più intraprendenti, in quanto
osservano attentamente lo svolgersi delle operazioni e, non appena Cherry
solleva il muso dalla ciotola (vuota!!!) si precipitano sulla stessa speranzosi
che abbia dimenticato qualche briciola.
uesto è l’attimo fuggente in cui io devo ASSOLUTAMENTE
prelevare la scodella di Cherry prima che Aran e/o Second,
delusi dalla mancanza di cibo all’interno, disgustati per la sua inutilità, ci
piscino dentro!.